Ognuno di noi arriva in questo mondo con un corredo di accessori “invisibili”.
Come portiamo nelle nostre cellule il DNA che ancora non sappiamo del tutto bene cosa contenga davvero, portiamo all’interno del nostro essere (magari proprio nel DNA), le nostre inclinazioni verso e attraverso le quali potremo o no, esprimere il nostro disegno di vita racchiuso all’interno del seme che abita in ognuno di noi.
Come ci insegna l’epigenetica i nostri geni con potenziali espressioni, possono attivarsi o no non solo in base al nostro corredo, ma sono influenzati anche dall’ambiente circostante.
Per fare un semplice esempio pensiamo a due piante identiche provenienti dagli stessi semi.
Una viene piantata in un ottimo terreno, esposta alla luce e al clima giusto, l’altra invece riceve un terreno poco adatto e non è in una posizione ottimale per le sue caratteristiche.
La seconda pianta avrà non poche difficoltà ad esprimere la sua totale bellezza e difficilmente riuscirà a fiorire e a volte anche a sopravvivere.
Questo accade anche per noi, possiamo avere dentro tutte le informazioni necessarie per raggiungere la nostra realizzazione come esseri umani unici ed irripetibili, ma se non siamo in un ambiente favorevole o non acquisiamo la consapevolezza necessaria di noi stessi (magari proprio a causa del fattore ambientale) non ci realizzeremo mai.
Due piccole precisazioni.
Quando parlo di ambiente favorevole parlo della famiglia, della scuola, della religione e di tutto ciò che può influenzare il nostro sviluppo. Ma anche di alcuni lati di noi stessi che possono ostacolarci (vedremo in seguito quali sono).
Quando parlo di realizzazione non intendo diventare miliardari, ma intendo far fiorire i fiori del nostro corredo, diventare noi stessi, autentici individui che seguono la loro natura nell’espressione di se stessi, come meglio direbbe Jung, il processo di individuazione che integra le parti inconsce con il conscio. Portare la luce dove c’è ombra.
Ed ora arriviamo all’Astrologia.
Nell’ esatto istante in cui nasciamo sopra le nostre teste c’è una determinata e unica configurazione planetaria. Solo pochi minuti bastano per spostare un intero tema natale.
Il tema natale non è altro che la fotografia del cielo sopra di noi in un determinato tempo e luogo, quando veniamo al mondo.
E’ come un imprintig energetico che ci viene dato dal cielo dove è racchiusa tutta la nostra essenza, il nostro potenziale, le nostre difficoltà che in un certo senso ci siamo scelti prima di scendere.
Nel tema natale, che è una specie di grafico o mappa composto da simboli e settori, vi sono racchiuse le nostre origini, il nostro potenziale, gli eventuali blocchi/ostacoli da superare, il funzionamento della nostra mente, come viviamo i sentimenti, come rispondiamo istintivamente agli eventi e tanto ancora.
Ritengo che un tema natale possa essere studiato per anni e ancora dopo tanto tempo abbia ancora delle informazioni da rivelare se guardato ogni volta con una maggior consapevolezza.
Per questo l’Astrologia può aiutarci davvero a calibrare la bussola del nostro essere per aiutarci a comprenderci, ad ascoltarci, infine ad accettarci per integrare dentro di noi tutte le parti che compongono il nostro spartito musicale, per poi permetterci di esprimere la nostra melodia dando un senso allo spartito.


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